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Assoluzione per il reato di pedofilia

Il sig. Sergio Nardelli di Taranto è stato assolto dalle accuse infamanti di pedofilia e abusi sessuali su minore.
Un funzionario di pubblica sicurezza, in combutta con la moglie del Nardelli, sua amante, monta artatamente delle accuse false sul suo rivale in amore.
D’ufficio attiva il reato di maltrattamenti e abusi sessuali a carico del sig. Nardelli, diffamandolo e calunniandolo di molteplici reati, tra cui l’aver approfittato della figlia minore.

Ogni difesa è vana per l’indagato.
Il sig. Nardelli sconta 60 giorni di detenzione preventiva per un reato mai commesso e per la difesa paga 21.000 (ventunomila) euro, mai fatturati.

Le sue denunce contro il poliziotto rimangono lettera morta.
Ad oggi il sig. Nardelli è assolto direttamente dal GUP all’udienza preliminare, ma è impoverito e mortificato.

La storia di Sergio Nardelli si aggiunge a Taranto a quella di Giovanni Pedone e Domenico Morrone e chissà quanti innocenti ancora, vittime della malagiustizia.

Gente dimenticata dalla cosiddetta società civile tarantina, ma non dalla “ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE”, www.associazionecontrotuttelemafie.org , ONLUS iscritta presso la Prefettura di Taranto nell’elenco delle associazioni antiracket ed antiusura.

Presidente Associazione Contro Tutte le Mafie, Dr Antonio Giangrande

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